Casagiovesi d’adozione.
In questi ultimi giorni ho incontrato e conosciuto diversi nostri concittadini che vivono a Casagiove anche se non sono originari della nostra Città. La maggior parte di loro, più che viverci, a Casagiove ci “dorme”. Infatti, soprattutto per lavoro, molti nostri concittadini, dopo l’alzata mattutina, raggiungono Napoli per trascorrere l’intera giornata di lavoro e tornare poi solo la sera in famiglia. Per noi casagiovesi è un immenso piacere che altre persone, per lo più napoletani, scelgano la nostra Città per stabilirsi, per crescere i loro figli, ecc. ecc.
Ciò che mi imbarazza notevolmente però, e lo dico senza vena polemica visto il mio ruolo di Consigliere comunale di opposizione ma come pura constatazione, è il fatto che questi nostri concittadini, che volessero eventualmente vivere Casagiove nei giorni di sabato e domenica, non hanno alcun tipo di attrazione culturale, storica, archeologica, naturale (e chi più ne ha più ne metta) che potrebbe casualmente spingerli a passeggiare a piedi per le nostre strade, frequentare e godere i parchetti comunali, girare in bici o altro. La nostra Città, mentre sto scrivendo, presenta davvero una brutta faccia di sè e mi spiego meglio.
Guardo lo stato del manto stradale delle nostre strade. Sembra un territorio che ha subito un bombardamento. Ci fosse una strada con l’asfalto dritto. Fanno tutte o quasi tutto letteralmente schifo. Per non parlare dei marciapiedi. Alcuni sono stretti e consentiti ai pedoni e alle bici assieme, altri rotti, senza mattonelle, altri ancora senza l’abbattimento delle barriere architettoniche, altri con i palidell’illuminazione al centro che costringono i pedoni a scendere. Vogliamo parlare dei parchetti pubblici, pieni di carte, bottiglie di vetro, cacche di cani e siringhe. Di cosa altro vogliamo parlare???
Mi vergogno e non ci sono altre parole.
Mi piacerebbe, e lo farò se i Casagiovesi mi chiameranno a farlo, fare in modo che un napoletano potesse dire: sono andato ad abitare a Casagiove, una cittadina pulita, tranquilla, piena di piazze e di servizi, con delle panchine ad ogni strada e dei cestini per i rifiuti minuti ad ogni angolo.
Non sto sognando! Sto solo pensando alla Casagiove che verrà, una Casagiove da vivere, una Casagiove da godere.
Maggio 9, 2009 3 Comments
Su Facebook, approda “I LOVE CASAGIOVE”
All’inizio, FACEBOOK mi sembrava l’ennesimo incubatore di amicizie virtuali che toglieva tempo alle cose serie e che allontanava le persone, più che avvicinarle. Poi, convinto sempre più che le cose le devi provare con mano per poterle giudicare, mi sono fatto cullare dall’idea di entrare a far parte del mondo di FB e ho cominciato a studiarlo, prima da lontano, poi da vicino, inserendo il mio profilo e cercando persone che conoscevo.
Ho iniziato dagli amici più vicini per passare ai cugini ed agli zii del nord, finendo poi per reincontrare (uno sballo) gli amici d’infanzia, quelli delle elementari e quelli delle medie che, negli anni, si sono trasferiti, chi a Milano, chi a Roma, chi altrove.
Ho fatto molte amicizie (tutte persone che conosco naturalmente, evitando si metter su inutili catene di gente sconosciuta) e mi son fatto prendere la mano, creando un gruppo dal nome “I LOVE CASAGIOVE” che affronta tematiche importanti della nostra Città e tenta di dare chiarimenti e approfondimenti sullo stato dell’arte.
Se siete già sul pianeta Facebook, vi invito a linkare I LOVE CASAGIOVE e lasciare un contributo.
A presto.
Gennaio 24, 2009 No Comments


