Consigliere della Città di Casagiove
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Posts from — Febbraio 2010

Rifiuti ingombranti. Finalmente c’è la raccolta.

Era un’esigenza avvertita da tempo. Un posto dove “ufficialmente” si potessero scaricare i rifiuti ingombranti senza paura di beccarsi una multa.

Da oggi e per circa 3 mesi, fino alla data del 15 aprile 2010, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, è stato predisposto un sito specifico per la raccolta di rifiuti ingombranti (mobili vecchi, elettrodomestici in disuso ed altri rifiuti di grosse dimensioni che non rientrano, evidentemente, nella raccolta differenziata “porta a porta”). 

Infatti, come disposto da tempo, è fatto divieto, a tutti i cittadini, depositare, scaricare ed abbandonare rifiuti urbani domestici nelle strade o nei siti non autorizzati, sul suolo o sottosuolo, nelle acque superficiali o sotterranee; è vietato l’abbandono e deposito dei rifiuti ingombranti e beni durevoli dismessi, sulle vie e piazze, aree pubbliche, strade comunali e statali, torrenti, fossi di scolo ecc. A tal scopo, l’Amministrazione comunale ha stabilito di individuare un’area temporanea per il conferimento dei rifiuti ingombranti. In conferimento di rifiuti ingombranti e beni durevoli dismessi, quindi, direttamente a cura degli interessati, dovrà avvenire nella giornata di giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, per un periodo di 3 mesi presso l’area comunale sita in via Tifata del Comune di Casagiove (nei pressi della rotatoria del distributore Q8) temporaneamente allestita per tale scopo ed in attesa di definitiva sistemazione. Durante tali giornate il Consorzio Unico di bacino provvederà a ricevere e depositare i rifiuti ingombranti ed i beni durevoli domestici dismessi, esclusivamente all’interno dei cassoni all’uopo posizionati, con i mezzi ed il personale dallo stesso messi a disposizione. Il Comando di Polizia Municipale e gli altri agenti della forza pubblica sono stati incaricati dell’esecuzione del provvedimento. Si rammenta che per rifiuti ingombranti si intendono: mobili, serramenti, infissi di qualunque materiale, arredi domestici o commerciali, macchinari deteriorati ed obsoleti, ecc.; mentre per beni durevoli si intendono: apparecchi domestici e congelatori, frigoriferi, televisori, computers e parti di essi, lavatrici, lavastoviglie, condizionatori d’aria, forni o cucine ecc.).

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio ecologia del Comune di Casagiove o contattare direttamente il sovrintendete Michele Latessa, negli orari di apertura al pubblico.

Febbraio 12, 2010   No Comments

Piano casa. Opportunità per i casagiovesi.

AVVISO PUBBLICO PER LA ATTUAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RISOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE ABITATIVE E LA RIQUALIFICAZIONE DI AREE URBANE.

Legge R.C. n. 19 del 28.12.2009 - art. 7 comma 4 

IL SINDACO

Premesso

Che la recente Legge Regionale della Campania n. 19 del 28.12.2009, recante “Misure urgenti per il rilancio economico per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e la semplificazione amministrativa” oltre a prevedere alcuni incentivi destinati ad interventi puntuali sul patrimonio edilizio esistente (art. 4 e 5), ha, come punto di particolare interesse, la riqualificazione urbanistica ed edilizia delle aree urbane degradate, mirata anche alla promozione degli interventi di Edilizia Residenziale Sociale per la riduzione del disagio abitativo delle fasce di cittadini più deboli;

che, l’articolo 7 della L.R. 19/2009 prevede: al comma 2 che “possono essere individuati dalle amministrazioni comunali, anche su proposta dei proprietari singoli o riuniti in consorzio, con atto consiliare da adottare entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, in deroga strumenti urbanistici vigenti, ambiti la cui trasformazione urbanistica ed edilizia è subordinata alla cessione da parte dei proprietari, singoli o riuniti in consorzio, e in rapporto al valore della trasformazione, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale, in aggiunta alla dotazione minima inderogabile di spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi di cui al decreto ministeriale n.1444/1968, nella identificazione dei suddetti ambiti devono essere privilegiate le aree in cui si sono verificate occupazioni abusive”;

al comma 4 che “se non siano disponibili aree destinate a edilizia residenziale sociale, le amministrazioni comunali, anche in variante agli strumenti urbanistici vigenti, possono individuare gli ambiti di cui al

comma 2 contenenti solo aree da utilizzare per edilizia residenziale sociale, da destinare prevalentemente a giovani coppie e nuclei familiari con disagio abitativo”; 

al comma 8 che “per le finalità di cui al presente articolo, la Giunta Regionale approva linee guida con particolare riguardo all’uso dei materiali per l’edilizia sostenibile e può, in ragione degli obiettivi di riduzione del disagio abitativo raggiunti, determinare le modalità delle trasformazioni possibili anche promuovendo specifici avvisi pubblici entro e non oltre trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge”. 

che lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile della città mediante strategie per la valorizzazione del tessuto urbano, la riduzione del disagio abitativo, il miglioramento delle economie locali e l´integrazione sociale. 

che gli interventi in questione possono essere attuati con sistemi di intervento complessi (Programmi), entro sequenze di trasformazioni urbane connesse al mantenimento dei vincoli e degli obblighi di legge (servizi collettivi da standards). 

AVVISA

al fine di consentire alla Amministrazione ed al Consiglio Comunale di assumere le determinazioni di rispettiva competenza nei tempi imposti dalla legge regionale 19/2009 tutti i soggetti privati, singoli o eventualmente costituiti in consorzio, che siano interessati all’iniziativa a far pervenire le proprie proposte, 

entro e non oltre il 22 febbraio 2010. 

In ogni caso si rappresenta che tutte le proposte hanno un mero valore consultivo e non vincolano l’Amministrazione; esse saranno sottoposte all’insindacabile giudizio finale del Consiglio Comunale.

Dalla Residenza Municipale, li 5.02.2010

 

Febbraio 7, 2010   4 Comments