Posts from — Novembre 2009
APPELLO AL NOSTRO SEGRETARIO. Per il bene del partito, dimettiti!
La strada imboccata dal Partito Democratico di Casagiove è senza uscita.
Il senso di responsabilità invocato in queste ultime settimane dalla maggioranza del partito non si è visto.
Di solito, quando il segretario di un partito (a livello nazionale o locale) non ha più la maggioranza e viene sfiduciato (di fatto) dalla maggior parte dei componenti del partito, dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi. Ma quello che si sta verificando nel PD casagiovese ha dell’assurdo. Dopo circa 2 anni di inefficienza e disorganizzazione, dopo numerosi inviti a togliere il “folle” (inteso come marcia, sia ben chiaro) per ridare slancio e nuova linfa al partito, ingessato ambiguamente su posizioni attendistiche, improduttive e autolesionistiche, con orecchie da mercante navigato, il nostro segretario fa finta di nulla e chiede al direttivo di andare avanti fino a marzo 2010 (giusto il tempo di avere bocca nelle trattative pre-elettorali).
CASAGIOVE - SITUAZIONE POLITICA GENERALE
Se da un lato ci si ostina a non dimettersi (la maggioranza, oggi UDC) e portare avanti un’Amministrazione con un solo voto di vantaggio (tra l’altro eletto in minoranza) dall’altro, il nostro, davanti ad una insoddisfazione dell’intero direttivo del PD, a donne e giovani che non frequentano più IL circolo PD (o meglio non sono mai stati coinvolti) e appuntamenti elettorali (vedi Europee e primarie di ottobre) dove al massimo vengono invitati al voto moglie e figli, le dimissioni sono una chimera.
Per togliere una persona indesiderata da un posto bisogna abbatterla o andarsene.
Ma il sentore della gente è quello di cambiare aria e facce e quindi noi, forti del consenso e del sostegno che quotidianamente centinaia di amici ci fanno sentire avvalorando le nostre convinzioni che Casagiove può e deve avere e fare di più, non ci arrendiamo e chiederemo ancora una volta che il nostro segretario, il nostro presidente e il direttivo tutto venga azzerato per dare legittimazione e potere ad un nuovo organo eletto con i voti di oggi.
CONSIGLIO COMUNALE - COLLOCAZIONE POLITICA CONSIGLIERI
Intanto, Martedì sera in Consiglio comunale, io e il collega Nardi, dopo aver salutato positivamente sia il passaggio in minoranza dei 4 consiglieri del PDL sia la nascita del gruppo UDC a Casagiove, abbiamo fatto presente il disagio che viviamo all’interno del nostro partito dove il segretario non è più ben voluto da (quasi) tutti (nulla di personale, si tratta di una tanto brava persona, ma l’opposizione è inesistente, senza una guida e senza un indirizzo politico definito) e quindi, dissociandoci dalla linea politica del partito (si pensi che ogni volta andiamo in Consiglio comunale senza aver concordato l’intento di voto sui vari punti all’ordine del giorno) abbiamo abbandonato l’aula e chiesto una scossa all’interno del partito democratico affinché per gli appuntamenti elettorali che ci attendono, il partito stesso sia affidato a persone che vogliono davvero fare gli interessi della Città e non difendere proprie nicchie di potere all’interno del partito provinciale.
Aspettiamo gli eventi, intanto, ufficialmente, ancora una volta, chiediamo le dimissioni e l’azzeramento dei vertici del Partito Democratico di Casagiove.
Novembre 29, 2009 6 Comments
Martedì…Consiglio comunale.
Se non fossimo a Casagiove, martedì 24 novembre assisteremmo a un Consiglio comunale di fuoco dove gli amici Consiglieri del PDL, che in queste settimane ne hanno dette di cotte e di crude sui giornali oltre che per i vicoli e nelle piazze della Città, porterebbero all’ordine del giorno la crisi politica e amministrativa che vive Casagiove e voterebbero contro il bilancio di assestamento o quanto meno si asterrebbero per disaccordo con il primo cittadino e il resto della maggioranza.
Purtroppo siamo a Casagiove e, sono pronto a metterci la mano sul fuoco, i nostri 4 amici azzurri non verranno, gettando un’ombra di farsa e di ridicolo sull’intera operazione anti-Melone, tesa più a salvaguardare proprie chance di sopravvivenza e di visibilità presente e futura che per difendere Casagiove dal bruto feudatario.
Ancora una volta però ci saremo noi, pochi consiglieri di opposizione, a salvaguardare gli interessi e la dignità dei casagiovesi, soprattutto quelli che vorrebbero un cambiamento netto e radicale, fin da subito.
Ripeto che auspicare dimissioni del Sindaco è un sogno troppo grande e quindi, a questo punto, soltanto un governo tecnico potrebbe fare uscire Casagiove dall’empasse e dal decadimento. Uno o due uomini di spessore (femmine o maschi che siano) che aiuterebbero questa maggioranza impacciata a proseguire, inserendo nel percorso di fine mandato uno o due obiettivi importanti da raggiungere.
Sindaco, sei sotto ricatto, tutti i giorni, soprattutto oggi che hai un solo consigliere di vantaggio che ti sostiene. Il buon costume ti obbigherebbe a dimetterti ma gli interessi sono ben altri, lo sappiamo, ci sono le elezioni regionali alle porte e quindi proseguirai almeno fino a marzo (se sarai eletto), fino al 2011, in caso contrario.
In questo modo non si va da nessuna parte….. Così rischiamo di ereditare, tra un anno, una Città allo sbando con problemi enormi non risolti, alcuni dei quali addirittura irrisolvibili.
Auspichiamo il senso di responsabilità da parte del primo cittadino.
Novembre 22, 2009 1 Comment
Se io fossi Melone…
“La maggioranza gode di ottima salute ed ha i numeri per andare avanti senza subire ricatti”.
Sono queste le parole del primo cittadino apparse stamattina su tutti i giornali locali, virgolettate e ribadite più avanti nel fondo dell’articolo.
Questa cosa, se fosse vera, non potrebbe che fare piacere a tutti noi casagiovesi (coinvolti o meno nelle beghe politiche di questi giorni) perché significherebbe che la Città di Casagiove avrebbe un governo forte e legittimato dal popolo ad andare avanti per portare a compimento il mandato elettorale del 2006.
In verità non è così e lo sanno tutti. Perché vista la situazione di parità tra Consiglieri di maggioranza e di minoranza (10 a 10), ogni Consigliere di maggioranza, forte della sua posizione dominante, potrebbe ricattare il Sindaco e costringerlo a fare qualsiasi cosa pur di scongiurare la caduta dell’Amministrazione.
Premesso che in questa guerra di nervi portata avanti attraverso comunicati e manifesti, nessuno vince, né i consiglieri del PDL e il loro segretario (che hanno di fatto sfiduciato il Sindaco con l’uscita dalla maggioranza e l’adesione al gruppo di opposizione in Consiglio comunale) né il Sindaco stesso, che denota una accentuata debolezza politica visto che risponde tutti i giorni, punto su punto, a quanto imputato quotidianamente dal PDL e dai suoi rappresentanti locali.
Nessuno vince quindi e se qualcuno ci perde, in tutta questa storia è la Città di Casagiove e i suoi cittadini.
La soluzione sarebbe, dimissioni. Se io fossi Melone….. (ma non lo sono) mi dimetterei.
Quindi, visto che questa è un’ipotesi più unica che rara e che il “Melone” non pensa minimamente di rimettere il mandato al popolo, in barba al fatto che 1 Consigliere di maggioranza ha formalmente depositato le proprie dimissioni da Assessore per divergenze politiche (dott. Sabatino) e che un altro Consigliere di maggioranza (Giulio Altiero) è stato eletto nella nostra lista, con i voti di coloro che non volevano più Melone come Sindaco, allora mi sento di sostenere, nell’esclusivo interesse dei casagiovesi, una soluzione alternativa: aprire alla società civile, a dei personaggi di spessore di Casagiove per Casagiove. Un governo tecnico con 1, 2 Assessori esterni, esperti in determinati settori attualmente carenti per dare forza e credibilità alla Giunta e andare avanti.
Una sorte di patto con la cittadinanza, visto che di tornare alle urne non se ne parla proprio.
In questo modo, con un governo tecnico e garante di tutti, anche i Consiglieri di minoranza potrebbero sostenere le scelte dell’Amministrazione per traghettare, dignitosamente, Casagiove alle aministrative del 2011.
Sarà presa in considerazione la mia proposta? Ho i miei dubbi, ma visto lo stato dell’arte, soluzione migliore non c’è per i cittadini di Casagiove e per i problemi della Città.
Novembre 13, 2009 4 Comments
30 denari per la gloria…
Novembre 9, 2009 1 Comment
Tre associazioni a confronto per sostenere un progetto culturale di qualità.
“Bracigliano interpreta Mario Ciervo”
E’ questo il titolo del cd realizzato da un’idea dell’Associazione culturale …al centro… (di cui sono onorato di essere Presidente), prodotto dalla A.S.D. Hermes F.C. Casagiove ed eseguito dall’Orchestra di fiati Città di Bracigliano sotto la direzione artistica e musicale del M° Mario Ciervo.
I brani contenuti nel cd sono 11 e si tratta di alcune delle marce scritte da Mario Ciervo e interpretate (per l’appunto) dalla splendida orchestra di fiati di Bracigliano, composta da oltre 40 professori d’orchestra provenienti da varie parti d’Italia.
Ancora una volta, le Associazioni di Casagiove sposano e sostengono un progetto culturale per offrire al pubblico un prodotto di qualità, nella fattispecie, musica per gli appassionati di bande.
Ma il repertorio è vasto e per tutti i gusti, infatti spazia da marce famose come la bellissima “Tato Russo” che è stata utilizzata come pezzo obbligato al Trofeo internazionale delle Bande tenutosi a Barcellona in Spagna nell’anno 2006; la frizzante “Dorian”, colonna sonora del famoso musical “Il ritratto di Dorian Gray”; la sinfonica “Marilina”, tormentone delle bande pugliesi e non solo, durante le feste patronali estive; l’allegra e simpatica “Ciao”; “Alisiana”, omaggio al grande M° Vincenzo Alise. Per concludere, un “omaggio alle nazioni”, un medley di circa 4 minuti con cui Mario Ciervo racchiude una decina di inni nazionali che chiudono in un culmine di musica e gioia questo scoppiettante disco.
Davvero un bel progetto. Siamo orgogliosi di averlo pensato e sponsorizzato.
P.S.
Chi è interessato ad averne una copia può contattarmi ai miei recapiti.
Novembre 7, 2009 No Comments
10 a 10. Si va ai tempi supplementari.
Da stamane le cose cambiano in Consiglio comunale a Casagiove. Ci sono 9 consiglieri comunali che assieme al primo cittadino rappresentano risicatamente la maggioranza di governo (10 in tutto).
Dall’altra parte, 5 consiglieri del Pd, l’indipendente Elpidio Russo (che 2 anni fa si dimise da vice-sindaco) e i 4 consiglieri del PDL che stamattina (vedi foto) hanno ufficializzato il dissenso con l’attuale Sindaco e che, giurano, da questo momento in poi, faranno una opposizione ferrea e senza sconti alla maggioranza targata Melone.
Fatti i conti siamo 10 a 10 e in vista del bilancio (scadenza novembre) le cose si fanno interessanti.
Dunque, come dicevo, 10 a 10, quindi manca un Consigliere che, negli ultimi giorni, ha protocollato le sue dimissioni da Assessore, anch’egli per dissenso con la linea politica (ma forse più caratteriale/umana) con il primo cittadino e che, in queste ore, mantiene in piedi un’Amministrazione ormai alla frutta.
Una valutazione personale:
Uno dei Consiglieri di maggioranza (uno dei primi 9 per intenderci) è stato eletto nel 2006 nella lista di opposizione con i voti dei cittadini che non volevano più il governo Melone….. e ho detto tutto (diceva il grande Totò).
Fate Voi, cari lettori, le valutazioni.
Non sarebbe più corretto e dignitoso staccare la spina, smontare i quadretti, prendere le proprie cose e andare a casa??? Troppa grazia!
Ci sono delle candidature importanti da incasellari in vista dell elezioni al Consiglio provinciale e regionale. Un’occasione da non perdere.
E per i casagiovesi e le loro problematiche???
Che c’importa?!? Possono aspettare!!!
Novembre 6, 2009 2 Comments
Così vanno le cose…
Vieni eletto in minoranza con un programma alternativo a quello dell’attuale maggioranza ma diventi, nel giro di un paio d’anni, leader del maggiore partito della coalizione del Sindaco.
Vieni eletto in minoranza perché chiudi con un certo modo di far politica e quindi sposi, almeno nelle intenzioni, il programma di governo dell’opposizione, ma diventi, nel giro di un paio d’anni, candidato ad un ruolo di assessore nella maggioranza da cui provenivi, con la quale hai rotto ma poi hai ricucito!?!?!?!!
Così vanno le cose….!!!!!!!!!!!!!?????????
Ma non è un gettare la spugna il mio, è una constatazione che mi porta sEmpre più a meditare e maturare l’idea che BISOGNA CHIUDERE CON UNA CERTA POLITICA DELLE POLTRONE e ricominciare - il più presto possibile - con la politica delle idee, dei progetti per la Città del futuro, quella dei nostri figli, con gente che non guarda al proprio interesse personale odierno ma a quello generale, quello del domani, anche a costo di starsene a casa e non fare più politica, lasciando spazi a nuove persone, non per forza giovani.
In un momento in cui l’amministrazione vive una crisi politica profonda e un Consigliere tiene in piedi il Sindaco, se i 2 consiglieri Altiero e D’Angelo sedessero nei banchi dell’opposizione, lì dove sono stati eletti per contrastare il Sindaco e la sua maggioranza, a quest’ora staremmo già a parlare del nuovo candidato sindaco e di un nuovo progetto, di rinnovamento magari, per la nostra amata Casagiove.
Invece, ciò non è. E quindi ripeto che così vanno le cose.
Dal mio canto, registro che la situazione del PD locale è oramai diventata ridicola e fatiscente. Senza una guida, un direttivo che non dirige e non si riunisce, con leader storici che lasciano il partito stufi di un certo andazzo e leader attuali che sono sempre stati e rimarranno indecisi, paurosi, inconcludenti nelle parole e nei fatti.
Il cambiamento è alle porte e dobbiamo accelerarlo. Dobbiamo dare una speranza a tutti coloro che credono ancora nella bontà e nella trasparenza dei concorsi pubblici, nella meritocrazia, nel rispetto delle regole, nel senso civico, nel sentimento di appartenenza che non si dimostra restando incollati alla poltrona “a vita”, ma passando il testimone laddove ce ne fosse bisogno, per migliorare la situazione civica, quella amministrativa, quella politica e la vivibilità in genere della Città.
CAMBIAMENTO… e ciò non significa spazio a me ed ai miei amici ma a coloro che vogliono spendersi veramente in maniera incondizionata e gratuitamente (se ce ne fosse bisogno) per Casagiove, i casagiovesi e il loro futuro, il nostro futuro.
Novembre 4, 2009 2 Comments







