Posts from — Febbraio 2009
Dal memento civico, pillole di civiltà.
Passeggiando a piedi per la Città, ci capita spesso di dover effettuare delle virate improvvise per evitare piccole montagnelle di color marrone. Siamo costretti a praticare uno sport inusuale per la nostra zona, lo slalom gigante. In effetti, di slalom si tratta, ma sui marciapiedi, attraverso le cacche dei cani che troviamo ad ogni angolo della Città.
Amo gli animali. Ho un cane meticcio di circa 2 anni.
Quando scegliemmo di prendere il cane, ci fu una riunione familiare e tutti, all’entusiasmo di avere un nuovo componente in famiglia, dovemmo contrapporre un impegno solenne, quello di portarlo 2,3 volte al giorno in strada a fare i suoi bisogni.
Raccogliere il bisogno del cagnolino è “faticoso” per tutti, ma è giusto e doveroso. E’ necessario rimuovere gli escrementi da terra, immediatamente.
Esiste una parte della popolazione (una minoranza purtroppo) che ricorda cosa sia la civiltà. Altri invece, continuano nella loro opera di imbrattamento incivile.
Vada pure per la pipì, difficile da raccogliere e da ripulire, ma la cacca no !!!
Non possiamo lasciare la cacca del cane sul marciapiede, tipo trofeo, a mò di ricordo. Si tratta di senso civico ed inoltre, di una questione igienico-sanitaria che non va sottovalutata.
Non è possibile dover assistere ad un imbrattamento indecoroso dei nostri marciapiedi. Le strade, le piazze ed i marciapiedi della Città sono di tutti i cittadini che devono contribuire nel miglior modo possibile a tenerle pulite. Sono sicuro che i cani, se ne avessero la facoltà, ripulirebbero immediatamente quanto prodotto, ma ciò non è possibile e per questo motivo è DOVERE MORALE E CIVICO di coloro che hanno un cane di non lasciare gli escrementi sui marciapiedi ma ripulirli immediatamente.
Quando visitiamo altre Città, soprattutto dell’Italia settentrionale, siamo molto bravi a lavarci la bocca e dire: “Però, come sono pulite queste strade del Nord”. Ma davvero pensiamo che in quelle Città esistono netturbini che lavorano più dei nostri o persone che non portano i cani a spasso, non mangiano cicche o non fumino sigarette?
Ovunque, quindi, ci si può trovare con una carta in mano e con l’esigenza di doverla buttare. In ogni parte d’Italia ci sono persone che hanno un cagnolino che ha dei bisogni fisiologici. La differenza tra una Città degradata ed una sana, tra una società civile ed una incivile, sta nella coscienza dei propri cittadini, che se la amano veramente, se tengono al decoro ed all’immagine della propria Città, devono dimostrarlo sul campo, con le azioni e non a chiacchiere.
Contribuiamo a tenere puliti i nostri marciapiedi e le nostre Città.
Febbraio 28, 2009 4 Comments
Denunciamo i soprusi e gli abusi di potere.
Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi. (Aldo Moro)
Sfogliando il vocabolario della lingua italiana, alla voce “camorra”, troviamo <associazione a delinquere, consorteria di malaffare e della malavita>. Forse, più direttamente, la parola deriva dal napoletano “morra” che sta per “gregge”, “banda” rinforzato da ca- [……] “la banda per eccellenza.
Non mi soffermerò a lungo a parlare degli sviluppi che il potere criminale ha avuto negli ultimi decenni nella nostra terra. Servirebbe a poco, anche perché ci sono già decine di libri che espongono la questione, alcuni anche in maniera molto dettagliata.
Ciò che mi preme in questa sede, è parlare di quello che noi possiamo fare per indebolire il fenomeno della camorra legalizzata.
Di certo, ognuno di noi, poco può contro i clan organizzati che gestiscono il potere criminale, ma forse, anzi sicuramente, ognuno di noi può contribuire a sconfiggere il malcostume e il malaffare denunciando anche i piccoli episodi di sopruso e di arroganza che avvengono, quotidianamnte, intorno a noi, soprattutto nelle piccole comunità locali.
Parlo di quei sottili ABUSI DI POTERE che gli uomini delle Istituzioni compiono ai danni dei cittadini e delle imprese e che spesso non vengono denunciati per quieto vivere, perché altrimenti non si lavora più o perché magari non si riceve più questo o quel favore.
Coloro che gestiscono il potere e che, forti di tale posizione dominante esercitano in maniera caina e distorta tale potere, devono essere denunciati.
Mi spiego meglio. Sempre più spesso, coloro che gestiscono il potere (parlo dei pOLITICI, quelli con la p minuscola) compiono atti di violenza psicologica che inducono le persone e gli imprenditori ad accettare, loro malgrado, una circostanza non lecita.
Non voglio fare il moralista ma penso che noi persone comuni che vogliamo lasciare una traccia del nostro passaggio sulla faccia della terra, dovremmo avere il coraggio, SEMPRE, di dire la verità e non temere di denunciare il macostume perché questo cancro del sopruso, del malaffare, del ricatto, dell’abuso di potere, deve essere debellato.
Nel mio piccolo, continuerò a denunciare senza timore tutte quelle cose che secondo me non sono fatte a vantaggio della collettività.
Penso che chi eserciti pressioni e soprusi ai danni di un altra persona è un delinquente, un camorrista e va denunciato alle autorità competenti, senza timore.
A presto.
Febbraio 12, 2009 1 Comment
Eluana, un’occasione da non perdere.
Poche parole, nel rispetto della memoria della povera Eluana Englaro.
Ho compreso e accettato le divisioni appassionate dei giorni scorsi. Adesso però non comprenderei arroccate ed inutili posizioni ideologiche.
Ora, il senso civico dei leader dei partiti politici deve fare la differenza. E’ giunto il momento del confronto e del dibattito laico e costruttivo per evitare, in futuro, che carenze normative consentano a persone non legittimate dal popolo di decidere della vita e della morte di una giovane donna.
Febbraio 9, 2009 3 Comments
Proposta. Una cartella unica per le imposte comunali.
A decorrere dall’anno solare 2009, l’Amministrazione comunale, al fine di rendere più semplice ed agevole il versamento delle somme eventualmente dovute dai cittadini a titolo di imposta comunale sugli immobili, tassa smaltimento rifiuti solidi urbani e lampade votive, potrebbe dare il via ad un’iniziativa interessante che ha avuto un discreto successo in molte città dell’Italia settentrionale.
L’iniziativa consiste nel comunicare con un unico avviso, denominato la “Cartella Unica” dei pagamenti, gli importi, le modalità e le scadenze dei relativi adempimenti tributari.
Il progetto “Cartella Unica” dei pagamenti consente, altresì, se in possesso di una connessione ad internet, di visionare e gestire in modo informatico la propria situazione relativa ai debiti ed eventualmente ai crediti nei confronti del comune, previa registrazione e contestuale assegnazione di una password personale. Per tale ipotesi però è necessario attrezzarsi con un server o un sito web autonomo.
Per facilitare il versamento degli importi dovuti, con la “Cartella Unica” dei pagamenti verrebbero trasmessi il prospetto riepilogativo delle varie imposte, brevi note informative e i relativi bollettini di pagamento postali e bancari, con le relative scadenze. Si tratterebbe di un notevole vantaggio sia per i cittadini, che potrebbero godere di un’enorme semplificazione, regolarsi sulle somme totali dovute al proprio comune, ma soprattutto, verrebbe a crearsi un notevole vantaggio per l’Ufficio tributario che, nell’ottica di una maggiore trasparenza e della semplificazione amministrativa, gestirebbe la posizione tributaria di ogni singolo cittadino con un solo documento.
Ho protocollato la mia proposta. A breve, vi renderò partecipi della risposta dell’Amministrazione comunale.
Febbraio 7, 2009 No Comments




